PILLOLA DEL GIORNO DOPO: MPV ALL’ADUC, "DISINFORMAZIONE È DIRE CHE NON È ABORTIVA"

Per l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori (www.aduc.it) il Movimento per la vita farebbe disinformazione sulla pillola del giorno dopo, anzi "informazione bioetico-religiosa", e "questo perché sostiene che il Norlevo è potenzialmente abortivo": è quanto si legge oggi in una nota del Mpv. Secondo l’Aduc “per la comunità scientifica internazionale e l’Organizzazione Mondiale della sanità la pillola del giorno dopo è un contraccettivo”. "Non risulta che l’Oms abbia mai fatto tale affermazione – sostiene il Mpv – ma siamo pronti ad essere smentiti (difficilmente!)". Per quanto riguarda "la ‘comunità scientifica internazionale’ si rasenta il ridicolo: il Comitato nazionale di bioetica per emettere il suo parere nel 2004, ha esaminato tutta la letteratura scientifica mondiale al riguardo trovando solo delle fugaci affermazioni che negano l’abortività della pillola del giorno dopo, e ha concluso che anche in presenza di opinioni diverse è doveroso riconoscere ai medici il diritto all’obiezione di coscienza". Il Mpv rammenta che il TAR Lazio, già da qualche anno (era il 2001), ha obbligato la casa distributrice del Norlevo a specificare nel foglio illustrativo che "il prodotto in questione può sia bloccare l’ovulazione sia impedire l’impianto dell’ovulo fecondato". Cioè "che ha potenzialmente effetto abortivo".