"Questo viaggio ha permesso di capire cosa ha significato, e cosa significa ancora oggi, la fatica dell’emigrazione per tanti figli della nostra terra. Essi hanno ancora di più bisogno del nostro sostegno e della nostra vicinanza concreta". E’ quanto afferma al Sir mons. Santo Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati, al suo rientro da un viaggio tra alcune comunità italiane residenti nella zona di Stoccarda, in Germania. "La fatica e il dramma legate all’emigrazione dei nostri connazionali aggiunge il presule – ci permette di capire meglio la situazione che oggi viviamo nella nostra realtà. La sfida di un mondo sempre più globalizzato richiede anche alla nostra chiesa locale di sapere cogliere la sfida dell’immigrazione rifiutando ogni forma di razzismo o discriminazione". Mons. Marcianò parla di "momenti di profonda comunione", durante i quali ha manifestato "la sua vicinanza" alle migliaia di calabresi presenti in questa parte della Germania che gli hanno fatto presente, in alcuni incontri nelle Missioni Cattoliche Italiane, i loro problemi: dalla necessità di una sempre maggiore integrazione, alla formazione scolastica. "Mi auguro – ha detto il presule – che da questo incontri possa nascere una reale collaborazione", per la quale la diocesi di Rossano-Cariati si dice pronta.