Numerose le “radio cattoliche e comunitarie” anche in America latina, impegnate, secondo p. Carlos Quinterno (segretario dipartimento comunicazione del Celam), “a raggiungere milioni di fedeli per trasmettere un messaggio di pace e di speranza”, facendo “sintesi tra cultura e religione”. Un “apostolato che sta tentando di crescere” è pure quello delle radio americane, ha rilevato Anthony J. Spence (direttore Catholic News Service Usa), segnalando che solo negli Stati Uniti ce ne sono 235, di cui 18 che trasmettono in spagnolo. La sfida riguarda la qualità, “che richiede talento e denaro”. Infine, l’Asia: il coreano p. Peter Kim Young-chun (direttore del Pyeonghwa Broadcasting Corporation) ha presentato la realtà da lui guidata, realizzata grazie all’arcidiocesi di Seul, che comprende media di diversa natura. “Tutti i giorni cerchiamo di informare il nostro pubblico sugli eventi che riguardano la Chiesa”, ha spiegato, precisando che l’obiettivo della sua emittente è “trasmettere un messaggio cattolico anche ai non credenti, e unire i cattolici attraverso la radio”.