DPEF: ACLI, "DOVE SONO LE RISPOSTE AL POPOLO DEL FAMILY DAY?" (2)

"Potevamo anche immaginare – dice Olivero – dei timidi passi nella Finanziaria del primo anno, ma certamente nel Dpef triennale ci saremmo attesi che questa proposta diventasse realtà. Diversamente, dobbiamo costatare con amarezza che ancora una volta si interviene sulla famiglia soltanto con palliativi o iniziative specifiche di tipo assistenziale. Dove sono le risposte al popolo del Family day?". In tema di misure assistenziali, poi, c’è scetticismo da parte delle Acli sulla “carta prepagata” annunciata per la spesa degli anziani: "Ricorda la carta per la povertà degli Stati Uniti d’America" e "di certo non si promuove in questo modo la dignità degli anziani". Ma l’altra vera «grande assente" di questo documento – secondo Olivero – è "la redistribuzione, il tema dei redditi e del potere d’acquisto dei salari". "E’ impossibile – afferma – che non si colga questa come una delle priorità del Paese". "Non fare redistribuzione – conclude – ma limitarsi a qualche misura di tipo assistenziale, significa rendere strutturali le condizioni di povertà, non incidere sulle cause che l’hanno prodotta. E questa non è politica lungimirante, soprattutto in un’ottica di Dpef".