EUROPA: CASA E ALIMENTAZIONE ASSORBONO LA METÀ DEI REDDITI FAMILIARI

La metà del reddito delle famiglie europee serve a pagare le spese per la casa e alimentari; aumentano le spese per i trasporti e restano limitate quelle per la cultura. Ma le differenze fra paese e paese sono notevoli. Lo conferma Eurostat, con una pubblicazione sui redditi e gli investimenti familiari, basati su dati 2005 (gli ultimi disponibili). "Un terzo delle spese delle famiglie – scrive l’Ufficio statistico Ue – è consacrato all’alloggio, ivi comprese le bollette per gas, elettricità e acqua". Mutui o affitti assorbono oltre il 33% del bilancio; il 19% è destinato agli alimentari, il 12% ai mezzi di trasporto, l’8% a tempo libero e cultura, meno del 6% all’abbigliamento. In fondo alla classifica salute (3%) e scuola (1%). Le uscite maggiori per la casa si verificano in Bulgaria e Lussemburgo, le minori in Romania e a Malta. Per i cibi, invece, una famiglia rumena arriva a spendere la metà del reddito, il 37% in Lituania, solo il 12% in Gran Bretagna e Svezia. Numerose le curiosità rilevate. Nelle spese per gli alcolici, ad esempio, l’Irlanda risulta al primo posto (4% dello stipendio) e Cipro all’ultimo. Per la carne in Svezia si spende meno del 2% del reddito, mentre in Romania il 12%. Giornali e libri oscillano dallo 0,6% della Bulgaria al 2,4% di Malta.