GIORNATA MONDIALE RIFUGIATO: JONKER (CDE), "PROTEGGERE LE DONNE DALLE VIOLENZE SESSUALI"

Alla vigilia della Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno Corien Jonker, presidente della commissione per le migrazioni dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) ha affermato che "il ricorso sistematico, nel mondo di oggi, allo stupro e alla violenza sessuale come armi guerra è inaccettabile. Queste pratiche, che caratterizzano le campagne di pulizia etnica, sono esecrabili. Le donne che cercano di sfuggire all’orrore di tali maltrattamenti inflitti deliberatamente per umiliarle, hanno bisogno della nostra protezione”. Citando cifre dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Jonker ha ricordato che da 20mila a 50mila donne sono state violentate durante la guerra in Bosnia, che oltre il 90% delle donne in Sierra Leone ha denunciato aggressioni sessuali, e che stupri innumerevoli sono stati commessi durante il genocidio ruandese. La presidente ha invitato gli Stati membri del CdE a “riconoscere le persecuzioni basate sul sesso” come legittimi motivi di richiesta d’asilo. Ha anche invitato i funzionari alle frontiere e coloro che sono coinvolti in procedure di asilo a mostrare maggiore sensibilità su questo tema. “E’ necessario dare ai responsabili in materia di richieste di asilo delle chiare linee guida”.