MINORI IMMIGRATI: GARANTE LAZIO E SAVE THE CHILDREN, "ACOGLIENZA, TUTELA, ASCOLTO"

"Garantire un livello maggiore di sicurezza per i ragazzi stranieri, in particolare in città, per contrastare i crescenti fenomeni di prepotenza e violenza nei loro confronti"; promuovere "iniziative per diffondere la conoscenza dei loro diritti e avere personale specializzato a cui rivolgersi all’arrivo in Italia"; aumentare "il numero di tutori e di operatori sociali, controllare e assicurare la qualità dell’assistenza nelle comunità e nei campi Rom, così come la presenza di spazi di gioco e per il tempo libero". Queste alcune delle istanze emerse da un percorso di consultazione promosso congiuntamente dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio e da Save the Children – i cui protagonisti sono stati i minori, in particolare quelli a più alto rischio di esclusione sociale – e presentate oggi a Roma. 12 i ragazzi che hanno partecipato al percorso, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, provenienti da Afghanistan, Albania, Ecuador, Moldavia, Repubblica di Guinea, Perù, Romania (tra cui Rom), italiani e di origine Rom-slava (Bosnia). "Ragazzi rappresentativi di un gruppo ben più ampio di minori stranieri che vivono sul territorio italiano" afferma Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia. (segue)