"Gli irlandesi hanno chiesto più tempo" per la ratifica del Trattato di Lisbona "e lo avranno". José Manuel Barroso riflette sull’esito del vertice di Bruxelles; dedica minor spazio ai temi istituzionali e preferisce soffermarsi sui "temi concreti che abbiamo affrontato". Anzitutto il livello dei prezzi alimentari e petroliferi: "Rafforzeremo il programma, già in funzione, che prevede aiuti alimentari alle persone e alle famiglie dell’Ue che ne hanno necessità. Sono stati indicati aiuti concreti ai pescatori", soprattutto per quanto riguarda l’acquisto di carburante per i pescherecci, "e per gli agricoltori", che erano sfilati per le vie di Bruxelles nei giorni scorsi. "Ma occorrerà lavorare anche per salvaguardare la concorrenza, gli approvvigionamenti e il livello dei prezzi petroliferi sui mercati internazionali". "Non abbiamo soluzioni immediate a tutti questi problemi", ha puntualizzato Barroso, perché "servono cambiamenti strutturali". Il capo dell’Esecutivo si è detto invece "molto soddisfatto perché è stato fatto l’ultimo passo per rendere operativo l’Istituto europeo di tecnologia, che avrà sede a Budapest e che forse potrebbe essere inaugurato già il prossimo settembre". (segue) ” ” ” “