Anche a livello mondiale mons. Merisi ha indicato numerose priorità: la crisi alimentare, i cambiamenti climatici e la prevenzione dei disastri naturali e dei conflitti, lo sviluppo in Africa, il rafforzamento e la democratizzazione dell’Onu, gli Obiettivi di sviluppo del millennio. E a livello europeo ha auspicato, per una Chiesa sempre più in rete con “ong, Caritas Europa e Internationalis, Forum sociale mondiale, Terra Futura”, un “collegamento più efficace”, una sorta di “Retinopera europea”.” ” ” ” ” “