CHIARA LUBICH: A LONDRA IL RICORDO DI CRISTIANI, SIKH, INDÙ E BUDDISTI

I due leader delle chiese cristiane delle isole inglesi, Rowan Williams, il Primate anglicano e Cormac Murphy-O’Connor, quello cattolico sabato scorso hanno reso omaggio a Chiara Lubich nella Westminster Cathedral, chiesa madre del cattolicesimo inglese, dove erano presenti ottocento persone, focolarini, anglicani, metodisti, membri dell’Esercito della Salvezza e delle Chiese libere, sikh, indù e buddisti. Il card. Murphy-O’Connor ha parlato degli ultimi anni della Lubich come di "una vera notte dell’anima" paragonandola a madre Teresa di Calcutta e santa Teresa di Lisieux e ha ringraziato i focolarini inglesi per "il loro esempio di amore e testimonianza così simile a quello della loro fondatrice". "Ringraziamo Dio per tutto quello che Chiara ha dato a ciascuno di noi", ha aggiunto Rowan Williams, "per una visione di vera unità, non l’unità del controllo ma l’unità di quella profonda pace che viene dall’amore e la carità di Dio che ci porta dove non ci sono più stranieri da temere ma soltanto quelli che Dio chiama". "Noi che abbiamo avuto il privilegio di vivere nella sua luce, possiamo pregare perché la sua visione sia la nostra, perché quella unità diventi la nostra", ha concluso il Primate anglicano.