La situazione della democrazia in Turchia e in Cina: i due temi figurano all’ordine del giorno dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) che si riunisce in sessione plenaria da oggi a venerdì 27 giugno nella sede di Strasburgo. A un "dibattito urgente" è stato invitato il ministro degli Affari esteri turco, ma non mancherà un confronto tra i rappresentanti dei 47 Stati aderenti al CdE sul rispetto delle regole democratiche e delle libertà fondamentali in Cina, alla vigilia delle Olimpiadi. L’Apce guarda però anche all’interno delle frontiere e ha invitato alcuni studiosi a un dibattito definito "speciale" sullo "stato della democrazia in Europa". Fra gli oratori sono attesi Wolf Lepenies ("Sfide specifiche delle democrazie europee: il caso della diversità e della migrazione"), Jan Niessen ("Misure per migliorare la partecipazione democratica dei migranti"), Miklos Marschall ("Il funzionamento delle istituzioni democratiche in Europa"). Al Palais de l’Europe sono attese anche altre personalità, fra cui il presidente serbo Boris Tadić, che si rivolgerà all’emiciclo il 26 giugno. Altri temi in agenda: "Maggior spazio alle donne in una società moderna e multiculturale" e "Abbandono dei bambini alla nascita".