ASSASSINIO MEREDITH: LETTERE DI AMMIRATORI AD AMANDA. LASCONI, "IL FASCINO DELLA TRASGRESSIONE"

"Ti amo, mi vuoi sposare?". "Scrivimi perché vorrei finalmente conoscere ‘la ragazza dalla faccia d’angelo". Sono solo alcune delle frasi delle lettere indirizzate ad Amanda Knox, una dei principali indiziati per l’assassinio di Meredith Kercher, la ventiduenne studentessa inglese uccisa a Perugia il 1° novembre scorso. L’amica americana di Meredith, 20 anni, da sette mesi in carcere, ha rivelato in un diario il contenuto delle lettere che ha ricevuto da decine di ammiratori, 35 soltanto nelle prime due settimane. Amanda, il suo fidanzato Raffaele Sollecito e Rudy Hermann Guede sono tutti e tre accusati di aver violentato e poi ucciso a coltellate "Mez". Ad esprimere al Sir "preoccupazione" per "gli effetti perversi dei media" è don Tonino Lasconi, parroco a Fabriano ed esperto di questioni giovanili,secondo il quale "c’è un modo di fare informazione che crea un effetto imitazione, e spinge a mettersi automaticamente dalla parte di coloro che sbagliano, considerati dai giovani ‘affascinanti’ soprattutto perché trasgrediscono". Una componente, quella della "trasgressione", che però "viene interpretata solo in senso negativo, cioè come qualcosa ‘al di fuori del normale’". "Quello che conta – spiega il parroco – è l’immagine bella, anche se nasconde una cosa brutta". Scatta così, conclude Lasconi, "il meccanismo dell’assoluzione da ogni colpa".