CINEMA: POZZUOLI, CORTOMETRAGGI AL FEMMINILE ANCHE DI DONNE MIGRANTI

Si chiama "Voci di donne native e migranti", ed è un documentario di Rossella Piccino di Supersano (Lecce), in cui le donne di "NaeMi", forum di donne Native e Migranti di Lece, parlano dei loro problemi riguardo il lavoro, la casa, i diritti di cittadinanza, la voglia di comunicazione e di scambio. E’ uno dei "corti" che animeranno la IV edizione di "A Corto di Donne", un concorso di cortometraggi al femminile che inizierà giovedì prossimo, 26 giugno, a Pozzuoli (Napoli), per iniziativa dell’associazione culturale "Quicampiflegrei" e del "Coordinamento Donne Area flegrea". "Dietro la porta", della tedesca Karlotta Ehrenberg, è la storia di Sonia, una giovane migrante dell’Est Europa, che si trova nelle mani di Giancarlo, costretta a prostituirsi. "La luna di Kiev", di Marcella Piccinini di Bologna, narra di un pullman diretto verso Kiev, che ogni settimana parte da Roma per arrivare a destinazione dopo tre lunghi giorni. Le donne che noi europei chiamiamo "badanti" sono le viaggiatrici, un viaggio di sole immagini che racconta il loro vissuto. Dal 26 al 28 giugno, verranno proiettati 46 lavori in concorso e 13 fuori concorso; Tra gli eventi speciali, omaggi alle donne miranti e a Mario Monicelli, maestro della commedia all’italiana, e il documentario "Anna Politkovskaja", ispirato alla tragica vicenda della giornalista russa assassinata nel 2006. (Info: www.acortodidonne.it).