I visti d’ingresso per l’Italia rilasciati allo scorso 17 giugno – secondo quanto riportato oggi da un quotidiano nazionale – sarebbero solo 7947. “A questo punto – afferma il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero – è provato che il sistema dei flussi così com’è non funziona. La situazione è diventata davvero insostenibile. Ci sono centinaia di migliaia di persone che lavorano da mesi se non da anni come clandestini nelle nostre imprese e nelle nostre case. A queste, e ai loro datori di lavoro, viene di fatto negata la possibilità di uscire dal sommerso e dall’illegalità. Un’emersione che garantirebbe importanti entrate per le casse dello Stato e offrirebbe allo stesso tempo un contributo importante in termini di sicurezza, se è vero che la clandestinità costituisce un serbatoio per la criminalità, come viene autorevolmente ripetuto”. (segue)