LIBERTÀ RELIGIOSA: HINDER (VICARIO AP. ARABIA), "CREARE SPAZI DI DIALOGO APERTO E FRANCO"

"Viviamo in uno spazio chiuso, come in una gabbia nella quale siamo liberi". Così spiega il concetto di libertà religiosa di cui godono i "milioni di cattolici ma anche i fedeli di altre religioni che vivono all’interno dei Paesi della penisola arabica" mons. Paul Hinder, vicario apostolico d’Arabia presente al Comitato scientifico del Centro internazionale di studi e ricerche Oasis che si chiude oggi ad Amman, in Giordania, tutto dedicato alla libertà religiosa. "E’ urgente creare uno spazio di dialogo aperto e franco anche per parlare di etica della libertà" ha spiegato il vicario che ha detto di "soffrire molto nel vedere milioni di cattolici e di fedeli di altre religioni, in larghissima maggioranza stranieri che lavorano nei Paesi della Penisola arabica, che non godono di libertà religiosa. Davanti a questi numeri non basta una chiesa di 800 posti per parlare di libertà religiosa e di culto". (Daniele Rocchi – Amman)