Oggi, prima della consueta udienza generale, Benedetto XVI benedirà, alle ore 10.15 in Vaticano, la statua di san Luigi Orione, posta in una nicchia esterna della basilica di S.Pietro. La cerimonia informa l’Opera don Orione è l’epilogo delle iniziative che i religiosi e le religiose della Piccola Opera della Divina Provvidenza hanno promosso a partire dalla canonizzazione del loro fondatore, avvenuta il 16 maggio 2004. "In quell’occasione spiega il direttore generale dell’Opera Don Orione, don Flavio Peloso Giovanni Paolo II definì san Luigi Orione un "uomo totalmente donato alla causa di Cristo e del suo Regno". Il cuore di questo stratega della carità, disse ancora il Papa, fu "senza confini perché dilatato dalla carità di Cristo. Quest’umile figlio di un selciatore proclama che solo la carità salverà il mondo e a tutti ripete che la perfetta letizia non può essere che nella perfetta dedizione di sé a Dio e agli uomini, a tutti gli uomini". "Lo scultore scelto per realizzare l’opera, in marmo di Carrara aggiunge don Peloso è Alessandro Romano. Don Orione porge con la mano destra il libro del vangelo dove è impressa una frase riassuntiva della sua vita: solo la carità salverà il mondo. Al suo fianco, un bambino che accompagna fuori dalle rovine".