L’aspetto positivo del Forum, secondo p.Salvini, è dato "dal creare ponti e aiutare l’incontro in un mondo dominato dall’individualismo", anche se "continuano a convivere due anime: quella che vorrebbe farne un luogo di dibattito e di incontro e quella che invece vorrebbe farne un centro di azione politica". "E’ la perenne tensione tra movimento e istituzione", ha rilevato, nella quale "l’azione in rete sembra forte nel momento organizzativo dell’evento, ma piuttosto debole nel periodo successivo". Certo, ha concluso, "per adesso la possibilità che questi Forum influiscano sulle grandi politiche internazionali del G8, della Banca mondiale o del Fmi mi sembra molto ridotta. Non so prevederne il futuro, ma sarebbe un peccato perdere tante energie che sembrano disponibili a mobilitarsi". Nel pomeriggio i 600 convegnisti Caritas di divideranno in gruppi per andare a visitare opere di solidarietà sul territorio umbro: la casa "Il germoglio meraviglioso" della diocesi di Foligno, "Il casolare" di Perugia-Città della Pieve e la casa "Abbazia di Villa San Faustino" a Orvieto-Todi dove vivono minori, giovani disagiati, anziani soli e malati.