"La clausura è uno spazio aperto. È il luogo del cuore, dove chi vuole ha diritto di accesso, di accoglienza, di gioia": così suor Beatrice Riggio, vicaria del monastero delle Clarisse di Roma, spiega il senso dell’incontro "Comunicazione e clausura" che si svolgerà domani nel monastero (Via Vitellia 97 – ore 17). L’appuntamento, nato alla vigilia dell’Anno paolino, vuole mettere in primo piano l’importanza dei mezzi di comunicazione. Il monastero dal 1962 stampa la rivista "Sorella Chiara". "La clausura continua suor Riggio è un ponte di comunione tra la società e la Chiesa. Non abbiamo potuto, né voluto sottrarci all’esigenza di allargare la nostra rete fonica" per "veicolare la nostra esperienza di pace e di amore, vissuta nel silenzio e nella quiete". All’incontro, moderato da Lucia Annunziata, partecipano i giornalisti Sandro Curzi e Oliviero Beha, il regista Francesco Maselli e suor Beatrice Salvioni, Figlia di San Paolo. Ad arricchire l’appuntamento la proiezione di un Dvd sulla vita del Monastero di Roma e la lettura del Messaggio alla società che la comunità, presente tramite monache di varia nazionalità, tra cui Giappone, Germania e Nigeria, lancerà al termine dell’incontro. Chi vorrà, potrà leggerlo nei prossimi giorni su www.aclarisse.com, e mettere la propria firma.