Tre le scelte di fondo individuate dalla Chiesa di Napoli per il futuro, durante il vertice che è in corso in questi giorni a Serino e che vede riuniti attorno al card. Crescenzio Sepe i vescovi ausiliari, i vicari episcopali, i tredici decani, il consiglio presbiterale, il rettore del seminario arcivescovile, i direttori degli uffici di curia, i rappresentanti dei diaconi permanenti e del laicato cattolico. Le tre indicazioni sono "la sfida educativa" che si traduce in una particolare attenzione per i giovani; "la centralità della domenica e quindi dell’Eucaristia domenicale come luogo educativo della fede; la carità, passo obbligato in una diocesi come quella di Napoli, che vuol dire attenzione a tutte le forme di povertà e di esclusione, dal problema del lavoro agli extracomunitari, dalle forme di illegalità alla mancanza strutturale di progettazione. Nell’incontro di Serino sono stati finora presentati le linee-guida della diocesi; l’analisi socio-religiosa della popolazione; gli orientamenti elaborati dai vicari episcopali di settore; la lettura del territorio operata dai decani e il lavoro delle aggregazioni laicali; si è lavorato anche nei gruppi di studio.” ” ” “