SPAGNA: CARD. ROUCO VARELA, "NON METTERE IN DISCUSSIONE" I RAPPORTI ATTUALI STATO-CHIESA

"Non si vede oggi ragione che giustifichi il metter in discussione l’attuale sistema spagnolo di regolazione giuridica delle relazioni Chiesa-Stato, anzi bisogna rispettarlo e migliorarlo al servizio del bene comune". Lo ha detto, stasera, il card. Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, durante l’atto accademico di investitura come membro della Reale Accademia dei dottori che gli ha assegnato la medaglia numero 41, per la Sezione di Teologia. Il porporato ha parlato della relazione Chiesa-Stato come di una questione sempre viva che appartiene, "per la sua propria natura ad un ordine di realtà permanenti" che "hanno a che vedere con aspetti essenziali della persona umana", come sono la "sua dimensione religiosa" e la "sua dimensione sociale". Per quanto riguarda la forma "nella quale tali relazioni" tra il religioso e il politico "si sono sviluppate, si sviluppano e svilupperanno nella realtà viva dalla storia, cambia e varia al ritmo di come il fattore della libertà individuale e sociale le configura" dal punto di vista esistenziale e comunitario, le modella giuridicamente e le offre una giustificazione dottrinale o ideologica. Il cardinale ha ripercorso la storia di queste relazioni dall’inizio della Chiesa, sottolineando come il difendere la libertà religiosa sia stato uno dei maggiori impegni pastorali dei Papi del primo millennio. (segue)” ” ” “