ZIMBABWE: CARD. NAPIER (SACBC), "LE AZIONI DI MUGABE SONO UN’OFFESA AGLI OCCHI DI DIO" (2)

Occorre "un modello di governo fondato sul consenso che coinvolge tutti i cittadini dello Zimbabwe. La comunità internazionale deve collaborare con la Comunità di sviluppo dell’Africa australe per giungere ad una giusta soluzione". È quanto chiede il cardinale Napier per far uscire lo Zimbabwe dalla crisi. Per il cardinale, "le azioni del presidente Mugabe e quelle dei suoi generali, delle loro mogli, dei loro sostenitori teppisti e dei cosiddetti veterani di guerra, sono un’offesa agli occhi di Dio. Il giudizio li attende". Ed aggiunge: "Tutti devono chiedersi chi può beneficiare dell’attuale crisi nello Zimbabwe. Noi, vescovi cattolici del Sud Africa, crediamo che le azioni dell’élite al potere meritano una rigorosa censura. Sono una sventura per ogni africano. Chiediamo agli Stati membri dell’Unione africana di dichiarare il loro impegno a favore della democrazia nello Zimbabwe, respingendo la finzione giuridica che questa elezione è diventata e di non riconoscere Robert Mugabe e il suo partito come il legittimo governo. Siamo profondamente preoccupati per questa situazione e se non vi è uno sforzo unitario da parte della comunità internazionale, sotto la guida dei Paesi dell’Africa australe, la situazione disperata di violenza, di carestia e di incertezza si tradurrà in una vasta crisi umanitaria che travolgerà l’intera regione dell’Africa meridionale".” ” ” “