"La battaglia contro la droga si può vincere". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla droga, famiglia e servizio civile, Carlo Giovanardi, intervenuto questa mattina alla tavola rotonda "Educare, prevenire, prendersi cura: confronto per una strategia condivisa". Durante l’incontro, organizzato dalla Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche) e dall’Unicri in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso ed il traffico illecito di sostanze stupefacenti, Giovanardi ha messo in guardia dal raffigurare la dipendenza come un problema insormontabile. "E’ giusto non sottovalutare il fenomeno ha sostenuto – ma non lo si deve neanche presentare come un qualcosa di talmente diffuso che è ormai impossibile da combattere. Non abbiamo di fronte un mostro imbattibile". A tal proposito il sottosegretario ha tenuto a precisare che in Italia solo lo 0.01% dei cittadini ha una grave dipendenza da sostanze stupefacenti, percentuale che sale al 4/5% per quanto riguarda il consumo di cannabis. Altrettanto fermamente il sottosegretario ha poi condannato la possibilità di legalizzazione delle droghe leggere: "Drogarsi non è un diritto. Sono favorevole alla somministrazione di alcune sostanze come il metadone, purché il loro utilizzo sia finalizzato al recupero e non alla cronicizzazione".