PEDOFILIA: PER LA PRIMA VOLTA IL TERMINE CONFIGURERÁ UNA FATTISPECIE DI REATO (5)

Alla conferenza stampa di presentazione della proposta di legge per le "Misure per la prevenzione e la sensibilizzazione alla lotta contro la pedofilia e per il contrasto dei reati di pedofilia culturale connessi agli abusi sessuali sui minori", oggi, alla Camera dei deputati, era presente anche don Fortunato Di Noto, presidente dell’associazione "Meter" onlus, che ha elaborato il testo. "Già nell’89, quando cominciammo ad occuparci di bambini vittime di abusi sessuali, si parlava di una ‘lobby’ di ‘pedofilia culturale’, estremamente pericolosa, che usa soprattutto la rete", ha detto don Di Noto. "Contrariamente a quanto si crede, Internet non è un mondo virtuale, ma reale. Le idee diventano azioni. Gli ideologi della pedofilia sono pedofili, persone malate che rivolgono le loro attenzioni sessuali ai bambini", ha aggiunto il sacerdote. "L’introduzione del termine ‘pedofilia’ nel codice penale estirpa alla radice tante teorie malate, che cercano di giustificare questa patologia, spesso in modo subdolo, attraverso, per esempio, false ricostruzioni storiche, sostenendo che fosse praticata normalmente dai romani o dai greci". La pedofilia è un crimine e "lo è sempre stato", ha detto don Di Noto. "Nell’antica Roma e in Grecia – ha concluso – chi abusava di un bambino era condannato a morte"