SETTIMANA COP: MONS. SIGALINI (PALESTRINA), "NON SIAMO ALL’ANNO ZERO" (2)

” ” ” “Tra gli argomenti affrontati durante la settimana, il rapporto tra Bibbia e mass media. A tal proposito, sottolinea mons. Sigalini, "siamo convinti che occorre far conoscere la Bibbia alla gente ancor prima di farle proposte di fede, ancor prima di preoccuparsi delle risposte; se è Dio che parla, chi lo ha percepito non può tenere per sé il messaggio o creare steccati perché non lo raggiungano". "È stato dimostrato – prosegue – che chi si è impegnato a comunicare la Bibbia alla gente, attraverso i mass media, ha sempre avuto audience più alta di fatti o programmi pure interessanti e accattivanti". È tuttavia un compito "che esige amore per l’umanità, atteggiamento estatico nei confronti della Parola, passione per la vita dell’uomo, competenza e professionalità nell’arte del comunicare, convinzione e preparazione, coraggio e rischio. Dire la Parola alla tv non è fare solo documentari che informano correttamente, o fissare una telecamera sul presbiterio per ritrarre le funzioni religiose, ma usare lo stesso linguaggio televisivo, preciso, affascinante, professionalmente pulito e bello, per dire la storia di una salvezza di cui anche oggi l’uomo ha bisogno".