USURA: CARD. BAGNASCO, "CASA, LAVORO E GIOCO D’AZZARDO SFIDA PER LE FAMIGLIE" (2)

” “"L’usura non è riconducibile ad un’area geografica particolare, ma presenta una diffusione omogenea su tutto il territorio nazionale, e non è un fenomeno necessariamente mafioso", ha precisato Bagnasco: anzi, talvolta "prende corpo nelle relazioni di vicinanza parentale ed amicale e genera una sorta di ‘struttura di peccato’ che mette insieme l’usuraio e l’usurato, il carnefice e la vittima", entrambi risucchiati, su fronti contrapposti, "da una logica aberrante che coinvolge circa 2 milioni e mezzo di famiglie". Di qui la necessità che lo Stato combatta di più e qualifichi l’usura "come un tratto fondamentale dell’aggressione criminale e dell’emergenza sociale". Secondo il presidente della Cei, c’è un’altra "radice" del fenomeno dell’indebitamento: la tendenza a "comprare oggi e a pagare domani", che "le moderne tecniche pubblicitarie esasperano, inducendo ad acquisti senza coperture". Questa dilazione nel pagamento amplifica la tendenza della società a "volere tutto e subito": è l’ottica consumista, "in cui ci si lascia scegliere più che scegliere e si finisce per compensare con la moltiplicazione delle cose il vuoto desolante dei significati". Tale tendenza, "ancor più evidente tra le giovani generazioni", richiede per essere smentita "un investimento educativo di lungo periodo, che ridia al tempo prima ancor che al denaro la priorità nelle evidenze etiche".