USURA: CARD. BAGNASCO, "QUESTIONE SPESSO RIMOSSA MA TRAGICAMENTE PRESENTE"

Una "questione spesso rimossa, ma tragicamente presente nel tessuto sociale odierno": Così il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha definito la piaga del’usura, intervenendo oggi all’Assemblea annuale della Consulta nazionale antiusura, in corso a Genova. Stando ai dati della Consulta, sono 912 mila le famiglie "a rischio", con una distribuzione differenziata nelle varie regioni: segno, questo, per il cardinale "di una difficile congiuntura economica a livello non solo nazionale", ma anche dell’"emergere di una questione che colpisce duramente l’equilibrio familiare". Secondo Bagnasco, infatti, le difficoltà economiche della famiglia portano con sé "una serie di contraccolpi emotivi che non tardano a manifestarsi come vera e propria sofferenza dei genitori e dei figli, molto al di là di quello che si potrebbe supporre". Una "fatica di vivere", questa, che "si inserisce all’interno di una cultura diffusa che ha esasperato modelli di consumo fuori da ogni logica e non teme di innescare la spirale dei debiti senza tenere in alcun conto i costi non solo materiali, ma anche affettivi di questa disinvolta e tragica escalation". "Rottura delle unioni matrimoniali, sfilacciamento delle relazioni parentali, conflitti generazionali e comportamenti devianti dei figli": queste le principali conseguenze di tali "derive economiche". (segue)