DIOCESI: TORINO, L’ARSENALE DELLA PACE COMPIE 25 ANNI. MESSAGGIO DEL CARD. POLETTO

"La città di Torino, giustamente definita “città della carità” per l’opera dei grandi Santi sociali, come il Cottolengo, don Bosco, il Murialdo, il Cafasso e altri, oggi può mettere come fiore all’occhiello della sua storia anche l’Arsenale della Pace che continua una tradizione di apertura ai poveri, di offerta di speranza ai disperati, di sostegno e accoglienza a fratelli e sorelle, uomini e donne, indipendentemente dalla loro provenienza, dalla loro lingua, dalla loro cultura e dalla loro convinzione religiosa". Sono parole che l’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto ha affidato ad una lettera inviata a Ernesto Olivero per celebrare i 25 anni dell’Arsenale della Pace. Il 2 agosto 1983, Festa della Porziuncola, Ernesto Olivero ed alcuni amici del Sermig entravano per la prima volta nell’ampio cortile del vecchio Arsenale militare. Da allora, il lavoro gratuito di migliaia di giovani e di volontari ha trasformato una fabbrica di armi in un monastero metropolitano, luogo di incontro per i giovani, di accoglienza per gli uomini, le donne, i bambini del nostro tempo; luogo di dialogo, cultura e spiritualità, dove ognuno può restituire qualcosa di sé. Una casa dove si può ritrovare il silenzio e il respiro del mondo, e dove negli anni milioni di persone hanno aiutato milioni di persone. Il card. Poletto celebrerà una messa il 1° luglio (20,30) all’Arsenale della Pace.