BENEDETTO XVI: ALLA FAO, "SOLO LA TUTELA DELLA PERSONA CONSENTE DI COMBATTERE LA FAME" (2)

Di conseguenza, "sarebbe possibile adottare provvedimenti coraggiosi, che non si arrendano di fronte alla fame ed alla malnutrizione, come se si trattasse semplicemente di fenomeni endemici e senza soluzione". Per il Papa, inoltre, "la difesa della dignità umana nell’azione internazionale, anche di emergenza, aiuterebbe a misurare il superfluo nella prospettiva delle necessità altrui e ad amministrare secondo giustizia i frutti della creazione, ponendoli a disposizione di tutte le generazioni". In questa prospettiva, Benedetto XVI auspica che le delegazioni presenti "si assumano nuovi impegni e si prefiggano di realizzarli con grande determinazione". La Chiesa cattolica, da parte sua, "desidera unirsi a questo sforzo", "in spirito di collaborazione" e in risposta ad un appello "che rimane di grande attualità: ‘Dà da mangiare a colui che è moribondo per la fame, perché, se non gli avrai dato da mangiare, lo avrai ucciso’". "In questo cammino – ha assicurato il Papa – potete contare sull’apporto della Santa Sede", che intende "incoraggiare ogni popolo a condividere le necessità degli altri Popoli, mettendo in comune i beni della terra che il Creatore ha destinato all’intera famiglia umana".” ” ” “