"Il pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto è ormai diventato un punto di riferimento per la vita ecclesiale, civile, sociale e culturale, non solo del nostro territorio, ma di tutta la nazione e anche oltre". Lo ha detto oggi mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Treia-Recanati-Cingoli, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della 30°edizione del pellegrinaggio promosso da Comunione e liberazione. L’evento avrà luogo sabato prossimo, 7 giugno: a presiedere la messa prima della partenza, sarà il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei. "L’esperienza del cammino della notte ha aggiunto mons. Giuliodori ha il significato ultimo di introdurre gli uomini nel mistero della vita: a questa umanità in ricerca si presenta con un volto compassionevole e solidale il Signore, che quest’anno è indicato, secondo il tema, come il ‘mendicante’. Maria è colei che ci indica la speranza concreta, che è il volto di Cristo Risorto". "Il Pellegrinaggio ha detto mons. Giancarlo Vecerrica, vescovo di Fabriano-Matelica esprime un popolo unito nella domanda, al di là delle appartenenze culturali e anche religiose".