"Non sono mancati continua l’Agenzia Fides contatti regolari fra sacerdoti e vescovi delle due comunità per la programmazione della celebrazione della Pasqua: simili contatti o iniziative non esistevano prima della pubblicazione della Lettera. Sacerdoti o suore di un gruppo che hanno guidato ritiri spirituali per i fedeli dell’altro gruppo. Sono sparite, per la maggior parte, le accuse che i Sacramenti di un gruppo non fossero validi e addirittura inutili, si sono registrati casi di fedeli delle due comunità riuniti insieme per le preghiere del mattino e della sera". In alcune diocesi, sottolinea Fides, "il tema della riconciliazione è diventato il motivo base per tutta la pastorale. In cinque villaggi della Mongolia, le suore non riconosciute dal governo sono state invitate a guidare e ad animare le celebrazioni liturgiche della comunità riconosciuta dal governo". Tuttavia, "insieme con questi aspetti positivi chiarisce Fides non sono mancate resistenze e difficoltà verso la Lettera del Papa, come dimostrano le tante domande di chiarimento che sono giunte a Roma. Ma si può dire che comunque la Lettera abbia segnato una svolta storica nella vita della comunità cattolica".