BIBBIA: A ROMA IN OTTOBRE "GIORNO E NOTTE", UNA LETTURA NO STOP DEL TESTO BIBLICO (2)

"Occorre lavorare – prosegue il presidente del dicastero vaticano – per una riappropriazione della Bibbia come componente che devi conoscere se sei credente, come lampada per i passi nel cammino della vita; se non sei credente come grande codice della cultura occidentale o anche come stella polare dell’ethos e del comportamento". Riguardo sempre alle iniziative "popolari" di conoscenza e diffusione del testo biblico, mons. Ravasi aggiunge: "bisogna fare anche una precisazione: bisogna cioè impedire che il testo perda la sua anima profonda. Non deve cioè diventare soltanto elemento di spettacolo, di curiosità ma deve conservare ancora la sua potenza, la sua forza di provocare, come testo che ha in sé una valenza di trascendenza, sacra, per il credente e non. Queste iniziative popolari devono sempre custodire anche un certo rigore evitando qualsiasi elemento banalizzante".