Una Fondazione regionale per il sostegno alle vittime della criminalità e per il riutilizzo dei beni confiscati: è stato costituita, ieri, in Campania. Il consiglio di amministrazione, che svolgerà la sua attività a titolo gratuito, è composto, tra gli altri, da Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo, don Tonino Palmese, Geppino Fiorenza, responsabile Libera Campania. "Assumo l’incarico di presidente della Fondazione afferma Siani – con particolare piacere, intendendolo come un servizio da rendere alla città di Napoli e all’intera regione", per essere vicini "ai familiari delle vittime della criminalità e accompagnare un uso adeguato dei beni confiscati alla camorra. Il nostro impegno sarà contribuire a diffondere la cultura delle legalità attraverso un’attività costante". Tra le attività della Fondazione, interventi a favore delle vittime di reati o dei loro familiari per supportare situazioni di disagio socio-sanitario ed economico; azioni per rendere più efficace il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata; attività di documentazione, comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema del contrasto alla criminalità organizzata, attraverso un centro di documentazione, pubblicazioni ad hoc, promozione di concorsi e di premi per le scuole, studi e ricerche in materia di sicurezza delle città, borse di studio.