VERTICE FAO: MORO (ECONOMISTA), "SERVE UNA AUTHORITY MONDIALE SUI MERCATI" (2)

"Positiva, ma solo un palliativo che non risolve i problemi" è invece, a suo parere, la proposta del presidente del Consiglio italiano di togliere i vincoli dell’Unione europea sugli aiuti ai Paesi poveri: "Serve solo a rendere fiscalmente più agevole l’erogazione di fondi – spiega Moro -. Ma sappiamo che se c’è la volontà politica i soldi si trovano. La Danimarca dà lo 0,9% del Pil, altri Paesi lo 0,8%, senza aver bisogno di questo provvedimento. Vuol dire che i problemi sono altri. Ricordiamo che Berlusconi all’ultimo vertice Fao aveva proposto l’1% ma non è stato mai fatto né dai suoi governi, né da quelli successivi. I problemi non si risolvono con dichiarazioni di questo tipo ma con fatti a livello internazionale". Del resto, precisa, "o si agisce ora o cominciano le rivoluzioni. Ad Haiti c’è una tensione terribile, lo stesso in Egitto e in altri Paesi. Non sono questioni da sottovalutare". Il fatto che il prezzo del riso negli ultimi mesi sia salito del 25% e poi nell’ultimo mese sceso di nuovo del 25%, fa notare Moro, "è l’esempio che ci sono delle evidenti speculazioni finanziarie. Una eventuale authority dovrebbe fare un’azione molto vigorosa sulle speculazioni, con forti poteri di sanzione, almeno come quelli del Wto. Ci sono le possibilità per governare i processi, se c’è la volontà politica si può fare".