ANNO PAOLINO: CARD. MONTEZEMOLO, "CONOSCERE SAN PAOLO" E "PREGARE E AGIRE PER L’UNITÀ"

"Far conoscere meglio il grande valore e la ricchezza dell’insegnamento di San Paolo", e "pregare, agire e operare per l’unità della Chiesa": questi, ha spiegato stamani il card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, arciprete della basilica di San Paolo fuori le mura, "i ‘compiti’ affidati da Benedetto XVI all’Anno paolino" che si apre il 28 giugno (fino al 29 giugno 2009). In una conferenza stampa a Roma, presso la Radio Vaticana, il porporato ha reso noto che nel pomeriggio del 28 giugno "il Papa inaugurerà ufficialmente l’anno giubilare nella basilica di San Paolo con la celebrazione dei primi vespri insieme al patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo, e ad un rappresentante dell’arcivescovo di Canterbury". Saranno presenti, ha assicurato, "anche altri membri delle Chiese cristiane". Come primo gesto, il Pontefice accenderà nel quadriportico una fiaccola che affiderà ai monaci benedettini, chiamati a mantenere per tutto l’anno un braciere acceso. Subito dopo il Papa aprirà una delle cinque porte, quella simmetrica alla Porta Santa, che verrà detta "Porta paolina". Oltre che nelle basiliche patriarcali, ha concluso il porporato, "l’indulgenza plenaria sarà lucrabile anche nelle singole diocesi, laddove i vescovi individuino dei luoghi legati all’Apostolo delle genti, come stabilito dalla Penitenzieria apostolica".