ANNO PAOLINO: MONS. ANDREATTA (ORP), A ROMA UN INTINERARIO E UNA CARD (2)

"Sarà possibile – ha proseguito Andreatta -, percorrere anche alcune tappe dei viaggi di Paolo (oltre 16mila km) tra Grecia, Siria e Asia Minore; itinerari nel mondo ortodosso, ebraico e musulmano improntati allo spirito di fratellanza e capacità di dialogo che deve essere di ogni cristiano, e che è alla base del concetto di pellegrinaggio". "In questi Paesi – ha osservato – l’Anno paolino conoscerà una tonalità ecumenica". "L’Anno paolino – ha aggiunto l’amministratore delegato Orp, padre Cesare Atuire – deve essere un’occasione per riscoprire l’entusiasmo della fede sul modello di Paolo, il primo cittadino ‘globalizzato’ che incarnava in sé tutte le culture allora conosciute". Padre Atuire ha reso noto che, sull’esempio di quanto già fatto in Turchia, l’Orp sta curando la formazione di guide turistiche in Siria attraverso "elementi di cultura cristiana e conoscenza di San Paolo, la cui figura è emblema di speranza per il dialogo ecumenico".