Saranno circa 5.000 i bambini che nei mesi di luglio e agosto, in tutti i quartieri della città di Gela, potranno fare esperienza concreta di cittadinanza. Questo è possibile grazie all’azione volontaria di 1.000 animatori. L’iniziativa è sostenuta dal CeSVoP (Centro di servizi per il Volontariato) ed dall’Ufficio diocesano (Piazza Armerina) di pastorale giovanile che nei giorni 6,7 e 8 giugno promuoveranno una tre giorni di formazione alla animazione di strada rivolto ai giovani volontari. "Chiude la scuola si legge in un comunicato diffuso oggi dalla diocesi di Piazza Armerina – e per molti genitori e bambini, i grest parrocchiali sono una sostegno importante che nel territorio di Gela sono l’unica alternativa alla noia. La formazione permetterà di conoscere elementi di pedagogia generale, nuovi giochi, tecniche di animazione e di progettazione dell’estate ragazzi. Una grande esperienza di gratuità di tanti giovani a servizio di tanti bambini".”Nei territori, in particolare nel Sud Italia, bisogna iniziare a costruire un’antimafia educativa, che produca cambiamenti delle coscienze. I cortei, le fiaccolate e le partite delle legalità, seppur momenti simbolici, devono essere accompagnati da seri interventi educativi", dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano di Gela.