BENEDETTO XVI: ALL’ACCADEMIA ECCLESIASTICA, "PREMURA PASTORALE VERSO TUTTI" (2)

Ai sacerdoti alunni della Pontificia Accademia Ecclesiastica, Benedetto XVI ha poi che "immersa nel vortice di una attività frenetica, l’umanità corre spesso il pericolo di smarrire il senso dell’esistenza, mentre una certa cultura contemporanea pone in dubbio ogni valore assoluto, e persino la possibilità di conoscere la verità e il bene". "Per questo – ha proseguito Benedetto XVI – c’è bisogno di testimoniare la presenza di Dio, di un Dio che comprenda l’uomo e sappia parlare al suo cuore. Vostro compito sarà proprio quello di proclamare con il vostro modo di vivere, ancor prima che con le vostre parole, l’annuncio gioioso e consolante del Vangelo dell’amore in ambienti talora molto lontani dall’esperienza cristiana". Ai sacerdoti futuri membri del Corpo diplomatico della Santa Sede ha quindi rivolto l’invito ad essere "ogni giorno ascoltatori docili della Parola di Dio. Vivete in essa e di essa, così da renderla presente nella vostra attività sacerdotale. Annunciate la Verità che è Cristo (..) Se crescerà in voi la comunione con Gesù, se vivrete di Lui e non solo per Lui, irradierete il suo amore e la sua gioia attorno a voi". La Pontificia Accademia Ecclesiastica fu fondata a Roma nel 1701 dall’abate Pietro Garagni, con il consiglio del beato Sebastiano Valfrè, dell’Oratorio di S. Filippo Neri di Torino. A soli 20 anni dalla sua fondazione contava più di 150 ex alunni.