DIRITTO AL CIBO: FOCSIV, "PROMUOVERE LA SOVRANITÀ ALIMENTARE"

“Avviare provvedimenti giuridici a favore delle vittime dell’emergenza alimentare e perseguire il concetto della sovranità alimentare nell’approccio al complesso problema della fame". E’ quanto chiedono ai governi i piccoli agricoltori, a conclusione del vertice della Fao e all’indomani della marcia per il clima di Milano, partendo da un dato di fatto: ancora oggi l’80% della produzione agricola mondiale si basa sulle piccole aziende agricole che producono su scala familiare, "non sostenute abbastanza dale scelte politiche internazionali che avvantaggiano invece le grandi multinazionali". Il nuovo modello economico e produttivo, già proposto dalle Ong dopo il vertice Fao del 2002, "si basa sulla promozione del concetto di sovranità alimentare",spiega Sergio Marelli, direttore generale Focsiv, per scongiurare "il rischio di soluzioni emergenziali, quando non filantropiche, e della promozione di modelli commerciali ad esclusivo vantaggio dei potentati economici dell’agro-industria e dei Paesi grandi produttori agricoli, in particolare per lo smaltimento delle loro eccedenze produttive". I progetti nel settore agroalimentare sostenuti dalle ong italiane aderenti alla Focsiv sono circa 500 e si basano sulla promozione di una cultura agroalimentare che si fonda sulla sostenibilità ambientale, il rispetto dei suoli e il sostegno delle aziende a conduzione familiare". ” ” ” “