Pesche e albicocche dalle terre confiscate alla camorra. Succede a Benevento dove l’associazione Acli Terra di Benevento, che gestisce i beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul territorio comunale, avvierà oggi, 9 giugno, alla presenza del presidente provinciale delle Acli di Napoli Pasquale Orlando e del sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli, la raccolta delle pesche e delle albicocche dai duemila nuovi alberi che sono stati messi a dimora nella zona Cantariello. Nella stessa occasione saranno collocate, agli ingressi dei vari beni, delle tabelle con l’indicazione di "bene confiscato alla criminalità organizzata" e degli enti che si occupano della gestione, ossia il Comune di Afragola e Acli Terra. Il raccolto sarà distribuito a strutture di assistenza presenti sul territorio. "L’iniziativa – spiega Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli e commissario Acli Terra di Benevento – s”inserisce nell’ambito delle attività finalizzate ad un reale utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, e ciò in coerenza con lo spirito ed i principi della legge n. 109/1996 che ha definito la possibilità di procedere alla confisca dei patrimoni frutto di attività criminali".