LOCRI: MONS. MOROSINI, "UNIRE LE FORZE CONTRO LA CRIMINALITÀ"

"Ce la possiamo fare solo unendo le forze, in una sinergia che ci veda impegnati tutti". Queste le parole che il neo vescovo di Locri-Gerace, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, ha pronunciato ieri mattina nella sua prima omelia a Gerace, dopo l’insediamento ufficiale di sabato pomeriggio nella cattedrale di Locri, dove aveva lanciato un appello alla riconciliazione e alla conversione, rivolto soprattutto a chi "vive ai margini della legalità e semina in mezzo a noi paura e morte": "Se accettiamo Dio, egli ci rinnova e noi saremo felici di vivere nella serenità e nella pace", aveva detto. Mons. Morosini ha invitato ad essere "missionari nei nostri ambienti, anche se in essi ufficialmente la tradizione cristiana sembra essere forte e dominante. Una tradizione, però, che alcune volte è priva di conoscenza dei contenuti di fede e priva soprattutto di testimonianza vera". Da qui l’esortazione "ad essere aperti alla nuova evangelizzazione per una riscoperta della nostra identità cristiana e ciò che essa comporta". "Sento tutta la responsabilità di dovervi incoraggiare ad avere speranza – ha precisato -, non con vuote parole, ma aiutandovi a discernere i segni di Dio, scritti nell’orizzonte della grande speranza che per noi cristiani è il Signore risorto".