(dai nostri inviati in Australia) – Un'”invasione globale” di giovani che “stipano l’aeroporto” di Sydney. Mentre l’Australia sta accogliendo i partecipanti alla Gmg, i media registrano i primi arrivi che, per il “Daily Telegraph”, corrispondono a una pacifica “invasione” con il volto di “4.000 pellegrini affluiti da ogni parte del mondo” solo nella giornata di ieri (mercoledì, ndr). Un “melting pot” di culture e Paesi: tra le nazionalità presenti il quotidiano registra “Stati Uniti, Sierra Leone, Lituania, Germania, Colombia e Brasile”. Sul “gregge che proviene da ogni parte” si concentra anche “The Sydney Morning Herald”, che parla di un terminal “affollato” per “il primo grande flusso di pellegrini stranieri atterrati per i sei giorni di celebrazioni cattoliche”. Un numero, precisa il “Morning Herald”, che è destinato a crescere tra domenica e lunedì, in corrispondenza della Messa di apertura dell’evento. A fianco dei pellegrini non mancano i volontari, come segnala il “Daily Telegraph”, preannunciandone 8.000 all’opera tra “gestione dei flussi, assistenza, servizio catering e come traduttori”. Infine, le guide per “districarsi” tra gli eventi proposti, che si trovano nelle edicole, allegate ai diversi quotidiani.