(dai nostri invitati in Australia) – "Siamo qui per essere testimoni del principe della pace e per condividere la nostra voglia di pace. C’è in noi il forte desiderio di incontrare giovani cristiani di tutto il mondo e condividere con loro il nostro essere minoranza": Wissam S. Mansour, responsabile della pastorale giovanile del vicariato latino in Giordania, spiega cosi, al Sir, il senso della presenza, in Australia, di una delegazione di 47 giovani dalla Terra Santa, 20 dalla Giordania, 13 dalla Palestina e 14 da Israele. Siamo qui dice per proclamare l’unità della Chiesa che qui è presente. Se la Terra Santa è veramente la Chiesa madre allora noi dobbiamo stare qui per ritornare testimoni, orgogliosi della nostra fede anche se viviamo in condizione di minoranza. Ai giovani che incontriamo raccontiamo la "bellezza e l’orgoglio di essere cristiani ed è la cosa che ci ripromettiamo di fare anche una volta tornati a casa". In questi giorni la delegazione è a Melbourne per partecipare ai Giorni nelle diocesi insieme ad altre decine di migliaia di giovani.