OLIMPIADI: SARKOZY, "ANDRÒ ALL’INAUGURAZIONE. NON POSSIAMO UMILIARE I CINESI"

"Ho espresso la volontà di partecipare alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici e difendo questa mia decisione". Intervenendo davanti all’Europarlamento riunito a Strasburgo per presentare il programma della presidenza francese dell’Ue, il presidente Nicolas Sarkozy ha spiegato le ragioni della sua scelta che ha suscitato perplessità negli ambienti comunitari. "Credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che occorre far rispettare i diritti umani in tutto il mondo – ha spiegato Sarkozy -. Ma sono anche convinto che ciascuno può avere la propria opinione sul modo con cui raggiungere tale obiettivo". Il presidente ha sostenuto di non aver sinora ricevuto contestazioni dagli altri Stati membri, mentre 13 governi sarebbero delLO stesso avviso. "Non possiamo permetterci di umiliare tutti i cinesi, cioè un quarto dell’umanità. Dobbiamo invece tener vivo un dialogo franco e aperto" per ribadire quei diritti e quelle libertà fondamentali "che difendiamo come europei". Sarkozy ha affermato: "Noi abbiamo bisogno della Cina per intervenire in Darfur, per contrastare il nucleare iraniano, per regolare la concorrenza dei mercati mondiali. Se chiudiamo la porta in faccia a Pechino quali risultati otterremo?".