PEDOFILIA: DON DI NOTO (METER), "RISOLVERE IL PROBLEMA IN MODO DEFINITIVO"

"Abbiamo tanti bambini orfani con genitori vivi", ha denunciato, oggi a Roma, don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione "Meter", intervenendo alla tavola rotonda "Bimbi in rete, il turismo contro la pedofilia on-line". "Con lo sviluppo di internet, gli studiosi e gli investigatori e chi direttamente si occupa di tutela dell’infanzia hanno dovuto rilevare – ha osservato don Di Noto – la presenza di una nuova dimensione organizzata della pedofilia, centrata prevalente sulla pornografia, che sembra essere in fase di incremento quantitativo e che assume contorni strutturati quali la pedo-criminalità organizzata". Per il sacerdote, "il pedofilo ha ottenuto attraverso internet la possibilità di ‘nutrire’ la sua particolare perversione sessuale mediante l’acquisto o lo scambio con altri pedofili di materiale pedopornografico". In effetti, "l’avvento di internet già da molto tempo ha favorito la pubblicazione online di una serie di portali dedicati al turismo sessuale in tutto il mondo. Basti pensare alla ‘World Sex Guide’ (con sezione Italia) più volte denunciata da Meter per la presenza dettagliata di itinerari sessuali per incontrare minori e adulti". "E’ importante – ha concluso – che tutta la filiera del turismo si mobiliti per trovare soluzioni atte a risolvere in maniera definitiva il problema dell’abuso sui minori".