"Nel 2007 la campagna di prevenzione e controllo ha permesso la denuncia di 4007 persone collegate allo sfruttamento dei minori e della pedofililia on-line e l’arresto di 205 pedofili. Abbiamo inoltre svolto 3949 perquisizioni e partecipato a 60 operazioni internazionali". Lo ha ricordato il direttore superiore della Polizia postale e delle comunicazioni, Domenico Vulpiani, presentando, oggi, alcuni dati sul fenomeno della diffusione on-line della pedo-pornografia alla tavola rotonda "Bimbi nella rete, il turismo contro la pedofilia on line", promossa, a Roma da Pregio Hotel (consorzio alberghiero italiano che raggruppa decine di strutture ricettive di lusso), in collaborazione con la Polizia postale e delle telecomunicazioni, Unicef, il gruppo Boscolo, Enit, Microsoft Italia e le Associazioni Meter, Ecpat Italia e Moige. "Operando direttamente sulla rete – ha aggiunto Vulpiani – abbiamo monitorato 273.334 siti, grazie anche alle segnalazioni di associazioni e privati. Operazioni che hanno permesso di rintracciare 10907 siti di pedofili attivi all’estero e di chiuderne 177 operanti in Italia". "Grazie alle sinergie con i privati – ha concluso Vulpiani – abbiamo potuto inoltre realizzare un primo intervento di ‘filtro’ attraverso una Black-List che ad oggi impedisce l’accesso dall’Italia a 183 portali con contenuti ad alto rischio".