(dai nostri inviati in Australia) – "Strumenti di perdono per tutta la nazione": vengono con questa speranza a Sydney per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù (15-20 luglio). Sono i giovani di Timor Est, appartengono alla parrocchia di Gesù Bambino di Dili, la capitale. Quindici ragazzi e ragazze "che non sono mai usciti dal loro Paese", racconta al SIR la suora canossiana Domingas Dias, e a testimoniarlo sono le lacrime "di gioia" che rigano i loro volti mentre si incontrano con altri coetanei di tutto il mondo davanti al Telstra Dome di Melbourne dove parteciperanno alla messa che apre ufficialmente i "Giorni nelle diocesi". "Non hanno mai visto un raduno così grande e sono emozionati, nella loro mente ci sono ancora i ricordi della guerra e delle violenze. La speranza è che questa Gmg possa contribuire a guarire questi ricordi. Abbiamo preparato questa Giornata parlando della testimonianza del Vangelo spiega padre Graciano Santos Barros, del seminario di Nostra Signora di Balide – tutti sono stati d’accordo nel dire che annunciare la Parola a Timor Est significa diffondere il perdono e lavorare per la riconciliazione e la giustizia. È quello che faranno una volta tornati a casa". La delegazione di Timor Est a Melbourne si unirà nei prossimi giorni ai loro compagni che sono a Sydney e in trecento seguiranno il programma ufficiale della Gmg. Il ritorno a casa è previsto per il 24 luglio.