"La natura trovava un suo senso in un dialogo tra l’uomo e Dio e le cose stesse trovavano collocazione in un rapporto di amore e di intelligenza». Così mons. Giampaolo Crepaldi,segretario del Pontificio consiglio della giustizia e della pace al congresso internazionale promosso dalla Santa Sede nell’ambito di Expo Zaragoza 2008 in corso in questi giorni nella città spagnola."Il Magistero della Chiesa ha aggiunto mons. Crepaldi – non avalla né l’assolutizzazione della natura, né la sua riduzione a mero strumento; ne fa invece teatro culturale e morale nel quale l’uomo gioca la propria responsabilità davanti agli altri uomini, comprese le generazioni future, e davanti a Dio». "Questo significa commenta il quotidiano della Santa Sede – che la natura, biologicamente e naturalisticamente intesa, non è un assoluto, ma una ricchezza posta nelle mani responsabili e prudenti dell’uomo. Ma ciò non significa che l’uomo possa esercitare sulla natura un diritto assoluto".” “I lavori del congresso si concluderanno domani con l’intervento del cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, che lo aveva aperto ieri affermando tra l’altro che "il fondamento del movimento ecologico o ambientale si trova nelle Sacre Scritture" Lunedì 14 luglio Si terrà la "Giornata della Santa Sede.” ” ” “