MEDIA: AESSE, "NEROPESTO", UNA "PUBBLICITÀ REGRESSO" CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

“Ogni donna merita attenzioni particolari che lasciano il segno”. Inizia così il testo della nuova Pubblicità Regresso delle Acli, che propone questo mese l’ombretto 2 in 1 della Violenz "Nero Pesto". “Per essere davvero come piace a lui”, suona lo slogan. L’immagine ritrae un volto bellissimo di donna, di quelli che si incontrano su ogni rivista, ma l’ombretto sul suo occhio è il segno evidente di una violenza subita. “Perché tu non vali”, recita provocatoriamente il pay off a fondo pagina. Secondo l’Istat – ricordano le Acli – sono 6 milioni 743 mila le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. I partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate, che nella quasi totalità dei casi non vengono denunciate. La Pubblicità Regresso delle Acli – inserita tra le pagine del mensile associativo Aesse e scaricabile anche online (www.acli.it/aesse) – intende "richiamare l’attenzione dei lettori e dell’opinione pubblica" su questo tema: una campagna di comunicazione sociale, realizzata in collaborazione con l’agenzia Scrittura.org, che utilizza ogni mese gli stereotipi della pubblicità per ricordare i problemi sociali più urgenti, proponendo al contempo una parodia un po’ cinica della pubblicità tradizionale.