RAZZISMO: CARD. PIOVANELLI (FIRENZE), “NON POTREMMO ESSERE CRISTIANI SE NON FOSSIMO CONTRO”

“Non potremmo essere cristiani se non fossimo contro il razzismo”. Così si è espresso il card. Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, intervenendo oggi a San Rossore (Pisa) alla giornata conclusiva del meeting “A new global vision” organizzato dalla Regione Toscana. Il cardinale ha ricordato la storia della torre di Babele, “una torre che gli uomini non riuscirono a costruire, perché cominciarono a parlare lingue diverse e non si capirono più”. Il tema del razzismo, ha affermato, è molto avvertito dalla Chiesa che “richiama con forza la difesa della dignità dell’uomo”. “Neppure la scienza – ha sottolineato il porporato – può servirsi dell’uomo, ma deve mettersene solo al servizio”. Al presidente della Giunta regionale toscana, Claudio Martini, che osservava come “molte forme di xenofobia nascono per la nostra incapacità di vedere i poveri”, Piovanelli ha risposto che “l’unico modo per non vedere più i poveri è vincere la povertà. E questo non lo si fa solo agendo in Italia, ma in tutto il mondo”. “È vero o non è vero – ha osservato il card. Piovanelli – che l’Europa occidentale, ovvero il 20% del globo, detiene l’80% dei beni della terra?”. “Ecco – ha concluso – la povertà domanda a me di essere più sobrio”.