"La Gmg sarà un evento comunitario della Chiesa universale": lo ha detto mons. Franz-Josef Bode, responsabile della Commissione per la pastorale giovanile per la Conferenza episcopale tedesca. Il viaggio "ai confini del mondo" e "in una Chiesa della diaspora" rappresenta per i pellegrini tedeschi "una sfida a confrontarsi con i contenuti della fede cristiana insieme ai giovani di altri Paesi e culture", ha affermato il presule a Francoforte, poco prima di partire per l’Australia. L’adesione di oltre 6000 giovani tedeschi alla Gmg australiana "testimonia anche il fatto che la Gmg di Colonia 2005 ha lasciato tracce", ha affermato Sabine Wißdorf, che guida la delegazione della Conferenza episcopale tedesca a Sydney. Particolarmente nutrito il gruppo di giovani tra i 25 e i 35 anni: "un gruppo che di solito la Chiesa riesce a raggiungere con difficoltà", ha osservato Bode. Insieme al vescovo saranno presenti, tra gli altri, l’arcivescovo di Monaco, mons. Reinhard Marx, e l’arcivescovo di Colonia, card. Joachim Meisner. Per chi non parte, accanto alle dirette televisive trasmesse su maxi-schermi, sono previste diverse iniziative nelle diocesi.